08.24.2007

Il concetto è il tempo, nel tempo e sul tempo: il tempo materico dell’arte e quello immateriale della rete. Il tempo che assume nuove forme, in continuo divenire…

In pittura, scultura o altra forma estetica, il risultato è in perpetua trasformazione e l’oggetto, il prodotto finito, si identifica con un’immagine che prende in considerazione il « tempo stesso » che trasforma l’oggetto: è come se il tempo, la durata della vita, lavorasse al posto dell’artista, il quale assiste alla nascita di opere di un futuro lontanissimo o antichissimo.

Ma il tempo si estende o si contrae in uno spazio che non si può misurare, come un paesaggio che si può attraversare, contemporaneamente, da più angolazioni…

Partendo da queste riflessioni si può avviare un percorso più approfondito:
un confronto tra possibili interpretazioni della durata e del valore di tutti gli artefatti che si collocano in un orizzonte temporale
una ricerca sulle forme che la temporalità assume negli ambienti virtuali
In una parola, uno studio sul corpo del tempo…